<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-8252272117988906325</id><updated>2011-09-06T14:46:49.357+02:00</updated><title type='text'>Just Another Blog</title><subtitle type='html'>Per tutto quello che non riesco a dire né a tenermi dentro</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://giastenaderblog.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8252272117988906325/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giastenaderblog.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Rafaz</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12395468925641191805</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-b9GKfG-0yNs/Te0tQaG4YlI/AAAAAAAAC4M/RZA_G3R3qkA/s220/IMG_6232_.JPG'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>31</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8252272117988906325.post-6947791029409201908</id><published>2011-07-25T19:33:00.001+02:00</published><updated>2011-07-25T19:33:13.583+02:00</updated><title type='text'>Mare&amp;Timo</title><content type='html'>&lt;div xmlns='http://www.w3.org/1999/xhtml'&gt;Ho iniziato a sentirmi veramente con la testa in vacanza quando, acquistato il biglietto dell'aliscafo, mi sedevo ad aspettare sotto la panchina al riparo dal sole sul molo del porto di Trapani.&lt;br/&gt;Lasciato alle spalle lo stress del viaggio da Catania e della ricerca di un parcheggio custodito che non mi costasse quanto la vacanza, solo allora potevo tirare i remi in barca, abbandonato alla corrente...&lt;br/&gt;Marettimo, finalmente giunto. Sbarco, provo a chiamare il residence, cerco un numero memorizzato sul cell. "Marettimo", chiamo. Mi dicono che c'è già qualcuno ad aspettare visibilmente in divisa (la maglietta blu con la scritta bianca "Marettimo Residence") subito non faccio molto caso al fatto che il nome non mi torna.&lt;br/&gt;Lei è il sig.? Pallavicino. Qui non è segnato comunque metta i bagagli su e raggiunga il residence a piedi dall'altro lato del porto.&lt;br/&gt;La passeggiata mi riossigena il neurone e arrivato al residence penso: avrò confusamente memorizzato un numero a caso dei cento che ho chiamato. Consulto il foglietto quasi sudicio che ho in tasca ed eccolà, il numero è diverso. Chiamo e ricevo spiegazioni su come arrivare alla meta giusta che ovviamente è dalla parte opposta del paese (per quanto piccolo). Bene riprendo umilmente i miei bagagli che nel frattempo qualcuno aveva nastrato con un punto di domanda... e mi avvio mesto sotto il sole.&lt;br/&gt;Un capitolo degno della fantozziade.&lt;br/&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8252272117988906325-6947791029409201908?l=giastenaderblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giastenaderblog.blogspot.com/feeds/6947791029409201908/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8252272117988906325&amp;postID=6947791029409201908' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8252272117988906325/posts/default/6947791029409201908'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8252272117988906325/posts/default/6947791029409201908'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giastenaderblog.blogspot.com/2011/07/mare.html' title='Mare&amp;amp;Timo'/><author><name>Rafaz</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12395468925641191805</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-b9GKfG-0yNs/Te0tQaG4YlI/AAAAAAAAC4M/RZA_G3R3qkA/s220/IMG_6232_.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8252272117988906325.post-7482959528383773359</id><published>2011-06-06T21:17:00.002+02:00</published><updated>2011-06-06T21:28:28.091+02:00</updated><title type='text'>4 "Sì"</title><content type='html'>Voterò "sì"... ok, in rete non si legge altro e va bene (per come la penso io) ma mi chiedo: "il popolo" della rete, le persone cioè che abitualmente frequentano internet, sono molte? Qui in Italia credo francamente di no e quindi comunque ciò che farà massa critica ai referendum saranno i milioni e milioni di dormienti che non si informano attraverso internet e che magari se ne andranno al mare come qualcuno suggerisce.&lt;div&gt;Ho la sensazione netta che non siamo più un popolo in grado di indignarci per qualcosa, ne di spostare il pesante culone per andare a votare. Ripeto: voterò "sì" ma piuttosto che vedere un paese che non raggiunge il quorum preferirei vedere che vincessero i "no" ma che il 90% degli aventi diritto, votasse! Anche se l'esito ai fini pratici sarebbe lo stesso. Vorrei un paese che almeno esercitasse un diritto.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8252272117988906325-7482959528383773359?l=giastenaderblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giastenaderblog.blogspot.com/feeds/7482959528383773359/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8252272117988906325&amp;postID=7482959528383773359' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8252272117988906325/posts/default/7482959528383773359'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8252272117988906325/posts/default/7482959528383773359'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giastenaderblog.blogspot.com/2011/06/4-si.html' title='4 &quot;Sì&quot;'/><author><name>Rafaz</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12395468925641191805</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-b9GKfG-0yNs/Te0tQaG4YlI/AAAAAAAAC4M/RZA_G3R3qkA/s220/IMG_6232_.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8252272117988906325.post-7528491856620614150</id><published>2011-03-17T15:49:00.001+01:00</published><updated>2011-03-17T15:49:38.475+01:00</updated><title type='text'>150</title><content type='html'>&lt;div xmlns='http://www.w3.org/1999/xhtml'&gt;&lt;div align='center'&gt;Art.7&lt;br/&gt;&lt;/div&gt;Lo Stato e la Chiesa cattolica sono, ciascuno nel proprio ordine, indipendenti e sovrani.&lt;br/&gt;&lt;div align='center'&gt;Art.21&lt;br/&gt;&lt;/div&gt;Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.&lt;br/&gt;&lt;div align='center'&gt;Art.32&lt;br/&gt;&lt;/div&gt;Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana.&lt;br/&gt;&lt;div align='center'&gt;Art.34&lt;br/&gt;&lt;/div&gt;La scuola è aperta a tutti.&lt;br/&gt;&lt;div align='center'&gt;Art.36&lt;br/&gt;&lt;/div&gt;Il lavoratore ha diritto ad una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla famiglia un’esistenza libera e dignitosa.&lt;br/&gt;Il lavoratore ha diritto al riposo settimanale e a ferie annuali retribuite, e non può rinunziarvi.&lt;br/&gt;&lt;div align='center'&gt;Art. 37.&lt;br/&gt;&lt;/div&gt;La donna lavoratrice ha gli stessi diritti e, a parità di lavoro, le stesse retribuzioni che spettano al lavoratore. Le condizioni di lavoro devono consentire l’adempimento della sua essenziale funzione familiare e assicurare alla madre e al bambino una speciale adeguata protezione.&lt;br/&gt;&lt;div align='center'&gt;Art. 54.&lt;br/&gt;&lt;/div&gt;Tutti i cittadini hanno il dovere di essere fedeli alla Repubblica e di osservarne la Costituzione e le leggi.&lt;br/&gt;&lt;div align='center'&gt;Art. 104.&lt;br/&gt;&lt;/div&gt;La magistratura costituisce un ordine autonomo e indipendente da ogni altro potere.&lt;br/&gt;&lt;div align='center'&gt;Art. 115 (Abrogato nel 2001) &lt;br/&gt;&lt;div align='left'&gt;«Le Regioni sono costituite in enti autonomi con propri poteri e funzioni secondo i principî fissati nella Costituzione»&lt;br/&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8252272117988906325-7528491856620614150?l=giastenaderblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giastenaderblog.blogspot.com/feeds/7528491856620614150/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8252272117988906325&amp;postID=7528491856620614150' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8252272117988906325/posts/default/7528491856620614150'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8252272117988906325/posts/default/7528491856620614150'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giastenaderblog.blogspot.com/2011/03/150.html' title='150'/><author><name>Rafaz</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12395468925641191805</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-b9GKfG-0yNs/Te0tQaG4YlI/AAAAAAAAC4M/RZA_G3R3qkA/s220/IMG_6232_.JPG'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8252272117988906325.post-2695055186366940500</id><published>2011-02-06T22:15:00.001+01:00</published><updated>2011-02-06T22:15:37.563+01:00</updated><title type='text'>La resilienza</title><content type='html'>&lt;div xmlns='http://www.w3.org/1999/xhtml'&gt;&lt;b&gt;Resilienza: [dal latino ‘resilientis’ (saltare indietro, rimbalzare)]. Capacità di un materiale di resistere ad urti improvvisi senza spezzarsi&lt;/b&gt;.&lt;br/&gt;Questa è una delle qualità migliori che la vita porta con se. Quando di questo urto ne assorbi l'energia, puoi avere forza in più da spendere per diventare migliore.&lt;br/&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8252272117988906325-2695055186366940500?l=giastenaderblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giastenaderblog.blogspot.com/feeds/2695055186366940500/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8252272117988906325&amp;postID=2695055186366940500' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8252272117988906325/posts/default/2695055186366940500'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8252272117988906325/posts/default/2695055186366940500'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giastenaderblog.blogspot.com/2011/02/la-resilienza.html' title='La resilienza'/><author><name>Rafaz</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12395468925641191805</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-b9GKfG-0yNs/Te0tQaG4YlI/AAAAAAAAC4M/RZA_G3R3qkA/s220/IMG_6232_.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8252272117988906325.post-8960508957832313210</id><published>2010-07-30T15:18:00.000+02:00</published><updated>2010-07-30T15:19:12.257+02:00</updated><title type='text'>Di cuore in cuore.</title><content type='html'>&lt;div xmlns='http://www.w3.org/1999/xhtml'&gt;Quanto di te sopravvive in noi,&lt;br/&gt;sono semi che hai&lt;br/&gt;piantato nei nostri cuori;&lt;br/&gt;cresceranno e noi li&lt;br/&gt;coltiveremo e li&lt;br/&gt;pianteremo a nostra volta&lt;br/&gt;nei cuori di altri...&lt;br/&gt;questa è la tua&lt;br/&gt;immortalità: sei&lt;br/&gt;viva, di cuore in cuore,&lt;br/&gt;per sempre!&lt;br/&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8252272117988906325-8960508957832313210?l=giastenaderblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giastenaderblog.blogspot.com/feeds/8960508957832313210/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8252272117988906325&amp;postID=8960508957832313210' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8252272117988906325/posts/default/8960508957832313210'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8252272117988906325/posts/default/8960508957832313210'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giastenaderblog.blogspot.com/2010/07/di-cuore-in-cuore.html' title='Di cuore in cuore.'/><author><name>Rafaz</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12395468925641191805</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-b9GKfG-0yNs/Te0tQaG4YlI/AAAAAAAAC4M/RZA_G3R3qkA/s220/IMG_6232_.JPG'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8252272117988906325.post-7096998284732591984</id><published>2010-05-20T22:24:00.001+02:00</published><updated>2010-05-20T22:24:35.678+02:00</updated><title type='text'>Dio? No, grazie</title><content type='html'>&lt;div xmlns='http://www.w3.org/1999/xhtml'&gt;Il dio che ti ha dimentica lì, non è degno di essere il mio dio... ha perso un'occasione per essere buono e ne ha colta una per essere crudele. D'altra parte un dio che lascia morire suo figlio è già partito con il piede sbagliato per calpestare la terra di questo mondo. Un dio che non vedo, che non sento, da cui non ho nulla, è un dio di cui non so che farmene. E' un dio che se esiste o non esiste, non fa alcuna differenza: con lui o senza, nulla sarà diverso della mia esistenza.&lt;br/&gt;A chi basta vedere la luce di un tramonto o i colori di una farfalla per essere certo della sua impronta su questa terra, dovrebbe conoscerti ora e vedere come la stessa natura che "dipinge" le ali alle farfalle, muta anche i prioni che stanno spegnendo la tua vita. In questo io credo: siamo leggeri e fragili come foglie secche, accartocciabili in ogni istante, senza un motivo, senza un fine ultimo, senza un disegno. La natura è meraviglia e atrocità: a voi scegliere se testimonia la presenza di dio o la sua scomoda assenza. Se un giorno sarò al suo cospetto sarà lui a dover rendere conto di tutto questo.&lt;br/&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8252272117988906325-7096998284732591984?l=giastenaderblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giastenaderblog.blogspot.com/feeds/7096998284732591984/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8252272117988906325&amp;postID=7096998284732591984' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8252272117988906325/posts/default/7096998284732591984'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8252272117988906325/posts/default/7096998284732591984'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giastenaderblog.blogspot.com/2010/05/dio-no-grazie_20.html' title='Dio? No, grazie'/><author><name>Rafaz</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12395468925641191805</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-b9GKfG-0yNs/Te0tQaG4YlI/AAAAAAAAC4M/RZA_G3R3qkA/s220/IMG_6232_.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8252272117988906325.post-5263171820308821975</id><published>2010-05-11T22:04:00.000+02:00</published><updated>2010-05-11T22:06:40.437+02:00</updated><title type='text'>Io cammino...</title><content type='html'>&lt;div xmlns='http://www.w3.org/1999/xhtml'&gt;un passo avanti ad un altro: il mio piede si appoggia sull'asfalto, le mie fibre generano impulsi fatti di elettricità, fatti di ioni di sodio, fatti di atomi, che si propagano fra miliardi di membrane cellulari fino ad arrivare in una parte precisa della mia testa ed ecco che ora avverto la sensazione che il terreno produce, adesso questi impulsi vorticano, si modificano, altre sostanze chimiche li propagano, scatenano sensazioni, percezioni, attraversano memorie antiche di decine di migliaia di anni, che ci hanno evoluti alla posizione eretta e solo dopo tutto ciò, generano altri impulsi che ritornano per altri ioni, per altri atomi, riattraversando miliardi di altre cellule, correndo verso i muscoli della gamba e qui giungono con precise informazioni, ogni sforzo è preciso al millimetro, ogni contrazione di ogni fibra muscolare che serve per tenere l'equilibrio esatto del mio corpo... e mi appoggio e un altro passo si compie cadendo in avanti. Tutto questo accade in poco meno di un secondo, ad ogni singolo passo.&lt;br/&gt;Questa è la straordinarietà che si scatena e si rinnova in un gesto così semplice, compiuto di certo senza fare caso, magari mentre penso ad altro o parlo o rido o piango...pensando a te... tutto questo per te è avvolto in una smisurata, infinita difficoltà.&lt;br/&gt;I tuoi occhi guardano l'invisibile, ti accarezzo una mano, ti scuoti in un sussulto incontrollato, oscillando ti calmi nuovamente, torni a guardare l'ignoto, quello stesso mistero che vedono i miei occhi guardandoti.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8252272117988906325-5263171820308821975?l=giastenaderblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giastenaderblog.blogspot.com/feeds/5263171820308821975/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8252272117988906325&amp;postID=5263171820308821975' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8252272117988906325/posts/default/5263171820308821975'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8252272117988906325/posts/default/5263171820308821975'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giastenaderblog.blogspot.com/2010/05/io-cammino.html' title='Io cammino...'/><author><name>Rafaz</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12395468925641191805</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-b9GKfG-0yNs/Te0tQaG4YlI/AAAAAAAAC4M/RZA_G3R3qkA/s220/IMG_6232_.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8252272117988906325.post-2017722358526999618</id><published>2010-04-03T14:52:00.000+02:00</published><updated>2010-04-03T14:54:07.528+02:00</updated><title type='text'>GOA PMO GOA</title><content type='html'>&lt;div xmlns='http://www.w3.org/1999/xhtml'&gt;Lottare, amare, sperare, solo questo ci è concesso di fare per colmare il vuoto di una risposta che non esiste, alla domanda: "Perché?".&lt;br/&gt;Abbiamo bisogno di sperare, anche di illuderci ma non potremmo farne a meno perché in alcuni momenti della vita non abbiamo altro, oltre ad un buio profondo e sconosciuto.&lt;br/&gt;Lottare per non avere rimorsi, amare per non avere riserve, sperare per immaginare un orizzonte che non possiamo vedere.&lt;br/&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8252272117988906325-2017722358526999618?l=giastenaderblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giastenaderblog.blogspot.com/feeds/2017722358526999618/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8252272117988906325&amp;postID=2017722358526999618' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8252272117988906325/posts/default/2017722358526999618'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8252272117988906325/posts/default/2017722358526999618'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giastenaderblog.blogspot.com/2010/04/goa-pmo-goa.html' title='GOA PMO GOA'/><author><name>Rafaz</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12395468925641191805</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-b9GKfG-0yNs/Te0tQaG4YlI/AAAAAAAAC4M/RZA_G3R3qkA/s220/IMG_6232_.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8252272117988906325.post-4099043611343817834</id><published>2010-03-10T01:29:00.001+01:00</published><updated>2010-04-03T15:00:33.646+02:00</updated><title type='text'>Il giorno che manca</title><content type='html'>&lt;div xmlns="http://www.w3.org/1999/xhtml"&gt;Questo giorno che manca nella mia vita, fatto di tutte le cose che non sono stato capace di fare. Questo giorno buio, questo "non giorno" che non ha avuto la forza di raggiungere l'alba ed è trascorso nel buio di una notte senza stelle e senza luna. Tu, in un angolo del mio cuore, ora soffri e con te tutto il mio cuore. Un giorno che un dio, se ci fosse, per pietà, toglierebbe dalla mia vita. Vorrei trasformare la mia esistenza in un miracolo che potesse portarti la felicità ma questo è un mondo dove dio è solo un sogno che i più deboli sposano per sentire meno il dolore, un'idea, un naturale istintivo ed illogico abbandono, una resa. Queste parole che prendono a pugni il cielo, gridano la mia impotenza. Quando ci troviamo impreparati davanti alla vita e alle sue svolte... questo è il vero dolore.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8252272117988906325-4099043611343817834?l=giastenaderblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giastenaderblog.blogspot.com/feeds/4099043611343817834/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8252272117988906325&amp;postID=4099043611343817834' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8252272117988906325/posts/default/4099043611343817834'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8252272117988906325/posts/default/4099043611343817834'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giastenaderblog.blogspot.com/2010/03/il-giorno-che-manca.html' title='Il giorno che manca'/><author><name>Rafaz</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12395468925641191805</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-b9GKfG-0yNs/Te0tQaG4YlI/AAAAAAAAC4M/RZA_G3R3qkA/s220/IMG_6232_.JPG'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8252272117988906325.post-1073692956929506624</id><published>2009-12-27T13:45:00.003+01:00</published><updated>2009-12-27T13:45:47.446+01:00</updated><title type='text'>Superba magia...</title><content type='html'>Premetto: non mi piacciono i provincialismi e i genovesi che, un po' come tutti forse, ne sono vittime. Non voglio essere etichettato da chi legge, come uno di quelli...&lt;br /&gt;ultima domenica prima di Natale, giro per regali, nel centro-storico... l'atmosfera non è ancora quella nevrotica dell'ultimo giorno utile ma è già calda. Mi godo la magia delle luci, dei fiocchi rossi e della gentilezza - forse male ispirata dal Natale - dei commessi genovesi (li conosco e so che per molti è una gran fatica). Sono dentro al centro storico, un presepe vivente sempre molto multi-etnico. Giro fra i vicoli più conosciuti e quando mi prende, mi "tuffo" in quelli sconosciuti e mi lascio guidare soltanto dal mio senso dell'orientamento e da una legge genovese: se scendi vai al porto, se sali arrivi in centro. E' uno dei casi in cui mi compiaccio della mia ignoranza che mi regala la magia sempre nuova di stradine sconosciute. A momenti assaporo la sensazione autentica di trovarmi in una città che non conosco, poi cammino ancora e mi si rivela un angolo noto della Superba e da lì ricomincio il mio giro consapevole. Assaporo il gusto di un centro storico che non finisce mai, il cuore caldo della città, quello fatto di portoncini con gli affreschi nei soffitti a volta degli androni, dei selciati umidi che odorano di vita, dei panni stesi fra il metro d'aria che separa due palazzi, delle lampadine rosse del ghetto, poco natalizie ma dietro le quali si celano storie di vita e di quelle delle luminarie: più poetiche ma per me, meno evocative.&lt;br /&gt;Questa è Genova a Natale, questa è la sua magia...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8252272117988906325-1073692956929506624?l=giastenaderblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giastenaderblog.blogspot.com/feeds/1073692956929506624/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8252272117988906325&amp;postID=1073692956929506624' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8252272117988906325/posts/default/1073692956929506624'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8252272117988906325/posts/default/1073692956929506624'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giastenaderblog.blogspot.com/2009/12/superba-magia.html' title='Superba magia...'/><author><name>Rafaz</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12395468925641191805</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-b9GKfG-0yNs/Te0tQaG4YlI/AAAAAAAAC4M/RZA_G3R3qkA/s220/IMG_6232_.JPG'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8252272117988906325.post-4916458813421642821</id><published>2009-09-21T22:08:00.002+02:00</published><updated>2009-09-21T22:09:37.039+02:00</updated><title type='text'>Fratelli d'Italia... parà-parà</title><content type='html'>&lt;div xmlns="http://www.w3.org/1999/xhtml"&gt;Qualcuno se la sente di dire: "6 terroni in meno!"? Qualcuno se l'è sentita, se non di dirlo almeno di scriverlo sui muri, a Livorno e a Milano. Qualcuno (Roberto Saviano) bontà sua, si è sentito di difenderli: &lt;a tooltip="linkalert-tip" href="http://tv.repubblica.it/dossier/attentato-kabul-17-settembre-2009/saviano-il-sangue-dei-ragazzi-del-sud/37009?video=&amp;amp;pagefrom=1"&gt;in questo filmato&lt;/a&gt; ma a parte questo...&lt;br /&gt;Ogni volta riparte il grande  spettacolo degli eroi morti per la pace, poco importa se spinti dalla prospettiva di un buono stipendio a dire:"Lo giuro!". Ogni volta il cordoglio e le lacrime di chi ha deciso di mandarli a morire. Ogni volta lo spettacolo riparte: i poveracci morti ammazzati perché credono nello stato come patria, i governanti con gli occhi lucidi perché credono nello stato come business, la gente comune confusa perché non crede e basta.&lt;br /&gt;Ogni volta penso: poveretti loro e ancor di più le loro famiglie perché ancora in vita a sfinirsi di un dolore assolutamente inutile. Inutile, fintanto che chi lavora nella politica non ha lo stesso senso di patria di chi parte e muore.&lt;br /&gt;Il valore militare: sento le interviste ai parà... mi sembrano uomini accecati nell'intelletto, votati al "corpo", alla missione, alla patria. Questo - mi rispondo - è necessario, altrimenti una persona di buon senso che ha una famiglia da mantenere, non parte per Kabul, o forse sì perché lo trova più dignitoso che fare la fila al collocamento. Ho tristezza in cuore a vedere questi morti, prede di un inganno che vale quanto la loro vita. Mi sento di dirgli: grazie ma... non era il caso.&lt;br /&gt;E' sbagliato definirli: caduti sul lavoro? In fondo, lo fanno di professione... in fondo un morto per 130 euro al giorno, non lo è di più di un morto per 50. Un pensiero rispettoso a chi tutti i giorni si mette su una strada per sostenere la famiglia e muore sulla cronaca locale, senza frecce tri-colore e senza le lacrime del Presidente del Consiglio.&lt;br /&gt;Ogni volta con le loro vite tengono alto il nome dell'Italia, mentre qui in Italia ci pensano gli uomini che piangono ai loro funerali, a riabbassarlo.&lt;br /&gt;Questi morti sul lavoro hanno qualcosa in più degli altri: l'inganno di credere in un senso di patria che non c'è più, qui, in patria.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8252272117988906325-4916458813421642821?l=giastenaderblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giastenaderblog.blogspot.com/feeds/4916458813421642821/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8252272117988906325&amp;postID=4916458813421642821' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8252272117988906325/posts/default/4916458813421642821'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8252272117988906325/posts/default/4916458813421642821'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giastenaderblog.blogspot.com/2009/09/fratelli-d-para-para_21.html' title='Fratelli d&amp;#39;Italia... parà-parà'/><author><name>Rafaz</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12395468925641191805</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-b9GKfG-0yNs/Te0tQaG4YlI/AAAAAAAAC4M/RZA_G3R3qkA/s220/IMG_6232_.JPG'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8252272117988906325.post-4690376829784159595</id><published>2009-09-03T19:50:00.003+02:00</published><updated>2009-09-14T10:26:07.861+02:00</updated><title type='text'>Zambia inside</title><content type='html'>&lt;div xmlns="http://www.w3.org/1999/xhtml"&gt;Lo Zambia è un paese sottosviluppato e sofferente oppure è un paese di grande civiltà umana e sorridente?&lt;br /&gt;E' un paese che ha molta strada da percorrere per raggiungere il benessere, quello che noi abbiamo superato, trovando il vuoto oltre. Per chi sperimenta quotidianamente questo vuoto, gli zambiani che ho incontrato, si offrono di colmarlo, accettando con il sorriso e le mani giunte - palme al cielo - dei più piccoli, ogni aiuto donato con il cuore.&lt;br /&gt;Qui chi crede in un dio, offre per amore verso i "fratelli"; chi più semplicemente crede negli uomini buoni e si lascia impregnare dalla sofferenza degli ultimi, può fare altrettanto.&lt;br /&gt;Per quelli a cui i reality non offrono più alcuna emozione, è un viaggio che consiglio. Non è come vedere un documentario in TV, anche se le immagini sono quelle a cui siamo abituati.&lt;br /&gt;L'emozione dello sguardo di un bimbo nero che ti sorride mentre fa la fila per il suo piatto di polenta e porridge (di noccioline), non passa attraverso il vetro della TV.&lt;br /&gt;Non sono andato in Zambia per donare nulla (a parte qualche vestito che mi sono portato dietro) ma per fare il pieno di emozioni e saziare una curiosità, per capire di cosa è fatta la povertà.&lt;br /&gt;Ora la voglia è tesa ad organizzare il miglior aiuto possibile, a "svegliare" amici e conoscenti dal torpore di questa fetta di mondo.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8252272117988906325-4690376829784159595?l=giastenaderblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giastenaderblog.blogspot.com/feeds/4690376829784159595/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8252272117988906325&amp;postID=4690376829784159595' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8252272117988906325/posts/default/4690376829784159595'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8252272117988906325/posts/default/4690376829784159595'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giastenaderblog.blogspot.com/2009/09/zambia-inside.html' title='Zambia inside'/><author><name>Rafaz</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12395468925641191805</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-b9GKfG-0yNs/Te0tQaG4YlI/AAAAAAAAC4M/RZA_G3R3qkA/s220/IMG_6232_.JPG'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8252272117988906325.post-6910926829837950631</id><published>2009-06-17T22:59:00.000+02:00</published><updated>2009-06-17T22:59:00.414+02:00</updated><title type='text'>IO NON DONO UN FOTTUTO EURO PER I TERREMOTATI DELL'AQUILA</title><content type='html'>&lt;div xmlns='http://www.w3.org/1999/xhtml'&gt;Percorro la sopraelevata, in auto, ascolto la radio: una canzone che da tempo sento distrattamente, cantata da 56 artisti italiani (quasi una parola a testa). Il titolo: "Domani 21/04.09" è parte di un progetto voluto - fra gli altri - da Jovanotti (bontà sua), i proventi (5 euro a CD) serviranno alla ricostruzione del conservatorio e del teatro stabile dell'Aquila. Bene. Bravi... Chiunque si commuoverebbe almeno un po' davanti ad un'iniziativa così sentimentale e poetica, come quella di prestarsi a cantare per una finalità nobile e generosa legata alla cenerentola d'Italia: la cultura. Mi ricorda U.S.A. for Africa, il live Aid, Bob Geldof, vi ricordate? (&lt;a href='http://it.wikipedia.org/wiki/Live_Aid'&gt;http://it.wikipedia.org/wiki/Live_Aid&lt;/a&gt;).&lt;br/&gt;Chiunque si sentirebbe trasportato dall'impeto di correre in negozio e comprarne 3, 4, 5 copie magari da regalare e fare un bel gesto. Io non ho quest'impeto, non me lo spiego proprio ma ne ho un altro: mi incazzo come un puma e penso: "ma perché in un paese dove la classe politica governante percepisce stipendi da 15.000 euro netti al mese (&lt;a href='http://beppegrillo.meetup.com/boards/thread/2491806'&gt;http://beppegrillo.meetup.com/boards/thread/2491806&lt;/a&gt;) e parte se li spende in cocaina (&lt;a href='http://www.bluevolvox.net/2008/06/droga-in-parlamento-scatta-condanna-alle-iene'&gt;http://www.bluevolvox.net/2008/06/droga-in-parlamento-scatta-condanna-alle-iene&lt;/a&gt;), perché c'è bisogno di smobilitare 56 artisti italiani per raccogliere "2 sacchi" per ricostruire un cacchio di teatro? Perché c'è bisogno che migliaia di poveracci, "raggirati" sentimentalmente debbano spedire un SMS per donare un euro "pro terremotati". IO NON LO FARO'! Non comprerò alcun CD, non manderò alcun SMS. Non prima di sapere che ogni singolo parlamentare "ha tirato la cinghia" e ha vissuto per un mese solo con 10.000 euro netti e ha donato gli altri 5.000 (mille copie del CD) al fondo pro terremotati.&lt;br/&gt;Almeno Bob Geldof aveva smobilitato decine di artisti, nientemeno che per aiutare i morti di fame dell'Etiopia: un problema mondiale (nel senso che era sotto gli occhi di tutto il mondo ma nessuno lo aveva ancora risolto) ma questi poveracci devono solo ricostruire un teatro, perché lo stato ha le "pezze al culo" tanto che non se lo può permettere? Mi dispiace per i terremotati ma farò beneficienza ai poveracci di un altro stato, non del mio!&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8252272117988906325-6910926829837950631?l=giastenaderblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giastenaderblog.blogspot.com/feeds/6910926829837950631/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8252272117988906325&amp;postID=6910926829837950631' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8252272117988906325/posts/default/6910926829837950631'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8252272117988906325/posts/default/6910926829837950631'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giastenaderblog.blogspot.com/2009/06/io-non-dono-un-fottuto-euro-per-i.html' title='IO NON DONO UN FOTTUTO EURO PER I TERREMOTATI DELL&amp;#39;AQUILA'/><author><name>Rafaz</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12395468925641191805</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-b9GKfG-0yNs/Te0tQaG4YlI/AAAAAAAAC4M/RZA_G3R3qkA/s220/IMG_6232_.JPG'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8252272117988906325.post-3585487153767052118</id><published>2009-06-10T22:20:00.000+02:00</published><updated>2009-06-10T22:20:01.006+02:00</updated><title type='text'>Il vuoto dentro</title><content type='html'>&lt;div xmlns='http://www.w3.org/1999/xhtml'&gt;&lt;font face='sans-serif'&gt;L'incomunicabilità, come una presa alla gola, come urlare e non sentirsi, come incontrarsi nella stessa stanza ma provenendo da continenti diversi... Quando credi di poterti far capire da tutti, scendi poi nella profondità dei sentimenti, del comportamento e lì, le inflessioni del ragionamento diventano dialetti diversi e poi lingue diverse, incomprensibili. Pensi che sei partito comunicando e sei arrivato a parlare da solo e quasi non comprendi il suono che ti esce dalla bocca.&lt;/font&gt; La peggiore sensazione al mondo, dopo quella di non vedere è quella di non riuscire a farsi capire. Come tornare all'infanzia: voler esprimere un bisogno e non essere compresi.&lt;br/&gt;Un passo del Vangelo di Matteo dice: "A ciascun giorno basta la sua pena." Oggi, questa era la mia.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8252272117988906325-3585487153767052118?l=giastenaderblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giastenaderblog.blogspot.com/feeds/3585487153767052118/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8252272117988906325&amp;postID=3585487153767052118' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8252272117988906325/posts/default/3585487153767052118'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8252272117988906325/posts/default/3585487153767052118'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giastenaderblog.blogspot.com/2009/06/il-vuoto-dentro.html' title='Il vuoto dentro'/><author><name>Rafaz</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12395468925641191805</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-b9GKfG-0yNs/Te0tQaG4YlI/AAAAAAAAC4M/RZA_G3R3qkA/s220/IMG_6232_.JPG'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8252272117988906325.post-5898246085714465669</id><published>2009-03-16T23:22:00.001+01:00</published><updated>2009-03-16T23:30:11.170+01:00</updated><title type='text'>Born to run</title><content type='html'>&lt;div xmlns='http://www.w3.org/1999/xhtml'&gt;Così cantava "The Boss":&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;ti amerò con tutta la follia della mia anima&lt;br/&gt;un giorno, ragazza, non so quando, arriveremo in quel posto&lt;br/&gt;dove veramente vogliamo andare&lt;br/&gt;e cammineremo nel sole&lt;br/&gt;ma fino ad allora, i vagabondi come noi&lt;br/&gt;tesoro, sono nati per correre.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Oggi riprendo a correre dopo averlo desiderato per settimane e appena parto, un grande senso di libertà mi percorre dalla testa ai piedi. Negli occhi la luce del tramonto, il golfo di Camogli, il mare: l'unico posto abbastanza grande per contenere tutti i pensieri che ho in testa ed in quel luogo sembrano trovare pace...&lt;br/&gt;Correre, sentirsi in corsa perché se ti fermi sei perduto, la corsa come metafora della vita: le persone che supero sono i miei ricordi, quelli che mi corrono davanti, i miei sogni.&lt;br/&gt;La musica nelle orecchie che cambia ritmo ed io con lei perché la vita non ha sempre lo stesso andamento, perché a volte corri e a volte cammini. Il cuore fatica di più se cambi ritmo ma questo ti impone la vita stessa con le sue salite e le sue discese.&lt;br/&gt;Finché hai cuore per amare, corri!&lt;br/&gt;Quando rinuncerai a correre per non affaticarti, quando rinuncerai ad amare per paura di soffrire, sarai un morto che respira.&lt;br/&gt;E spesso nella vita mi sento quel vagabondo, nato per correre.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8252272117988906325-5898246085714465669?l=giastenaderblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giastenaderblog.blogspot.com/feeds/5898246085714465669/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8252272117988906325&amp;postID=5898246085714465669' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8252272117988906325/posts/default/5898246085714465669'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8252272117988906325/posts/default/5898246085714465669'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giastenaderblog.blogspot.com/2009/03/born-to-run.html' title='Born to run'/><author><name>Rafaz</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12395468925641191805</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-b9GKfG-0yNs/Te0tQaG4YlI/AAAAAAAAC4M/RZA_G3R3qkA/s220/IMG_6232_.JPG'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8252272117988906325.post-1229280099677785874</id><published>2009-03-02T21:59:00.001+01:00</published><updated>2009-03-16T23:28:55.446+01:00</updated><title type='text'>The last Englaro</title><content type='html'>&lt;div xmlns='http://www.w3.org/1999/xhtml'&gt;Deprechiamo il fanatismo religioso, l'integralismo e poi lo pratichiamo: le associazioni cattoliche, e i cardinali in difesa per la vita, scendono nell'arena ma 'sta volta i cristiani non sono le vittime, sono le belve, i gladiatori. Ipocriti armati di buoni principi sulla vita, si fanno scudo con il 5° comandamento. 'Sta volta le vittime sono 13 "assassini" (Beppino Englaro davanti a tutti) che hanno "ucciso" Eluana.&lt;br /&gt;Gli stessi che accusano Englaro di aver strumentalizzato la morte della figlia come mezzo di propaganda per l'eutanasia, loro stessi non hanno rispetto per chi vive veramente una vita cosciente e percepisce il dolore e reagisce ed è in grado di manifestare sentimenti. Loro che difendono la vita dei "morti", non hanno pietà per un uomo distrutto dalle vicende tristi della propria, sventurata vita.&lt;br /&gt;Loro fanno tutto ciò per propaganda, per essere "illuminati" dalle luci della ribalta giornalistica.&lt;br /&gt;La dignità cattolica sembra essere affidata ad un solo uomo, in grado di rappresentarla degnamente: don Antonio Mazzi un uomo illuminato e saggio che dispensa pietà, tanta pietà, anche quella che manca al Cardinale Javier Lozano Barragan.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8252272117988906325-1229280099677785874?l=giastenaderblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giastenaderblog.blogspot.com/feeds/1229280099677785874/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8252272117988906325&amp;postID=1229280099677785874' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8252272117988906325/posts/default/1229280099677785874'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8252272117988906325/posts/default/1229280099677785874'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giastenaderblog.blogspot.com/2009/03/last-englaro.html' title='The last Englaro'/><author><name>Rafaz</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12395468925641191805</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-b9GKfG-0yNs/Te0tQaG4YlI/AAAAAAAAC4M/RZA_G3R3qkA/s220/IMG_6232_.JPG'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8252272117988906325.post-3681185471494917058</id><published>2009-01-23T00:16:00.000+01:00</published><updated>2009-01-23T00:16:00.187+01:00</updated><title type='text'>Misery non deve morire... Eluana nemmeno!</title><content type='html'>&lt;div xmlns='http://www.w3.org/1999/xhtml'&gt;E a tenerla in vita saranno questi sterili e grotteschi duelli fatti a colpi di sentenze che da una parte sanciscono un diritto di azione e di "consigli" - dall'altra - dati come faceva il Padrino di Coppola, ai medici cattolici giacché incapaci di intendere e di volere e soprattutto di scegliere secondo coscienza.&lt;br/&gt;La coscienza non è più libera ma proprietà privata della Chiesa. Una forma blanda ma autentica di integralismo religioso. Ma se perfino Dio ci ha concesso il libero arbitrio... adesso ce lo facciamo fregare da Sacconi!&lt;br/&gt;Eluana: carne morta, lavata di ogni dignità umana, "promossa" ad emblema della lotta fra Chiesa e laicità. Eluana che non deve morire: la bandiera dello Stato del Vaticano da piantare su quella fetta di "territorio della coscienza", italiano, che vuole fortissimamente conquistare. Non importa più il dolore, il senso della vita, la pietà... tutto è accantonato per fare spazio sul ring. Per dare luogo alla commedia grottesca. Oramai è una lotta fra cani rabbiosi.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8252272117988906325-3681185471494917058?l=giastenaderblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giastenaderblog.blogspot.com/feeds/3681185471494917058/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8252272117988906325&amp;postID=3681185471494917058' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8252272117988906325/posts/default/3681185471494917058'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8252272117988906325/posts/default/3681185471494917058'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giastenaderblog.blogspot.com/2009/01/misery-non-deve-morire-eluana-nemmeno.html' title='Misery non deve morire... Eluana nemmeno!'/><author><name>Rafaz</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12395468925641191805</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-b9GKfG-0yNs/Te0tQaG4YlI/AAAAAAAAC4M/RZA_G3R3qkA/s220/IMG_6232_.JPG'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8252272117988906325.post-7754500033490275787</id><published>2009-01-09T22:45:00.000+01:00</published><updated>2009-01-09T22:45:00.863+01:00</updated><title type='text'>Il sogno</title><content type='html'>&lt;div xmlns='http://www.w3.org/1999/xhtml'&gt;Guido nel traffico e la testa è ancora avvolta dalle sensazioni lasciate da un sogno: un lungo strascico dolce e melanconico che ancora intorpidisce il pensiero vigile e sembra assorbire - ora - tutte le forze che mi serviranno per arrivare in fondo a questa giornata. Una voglia infantile di ricacciarmi nel sogno ed esserne assorbito per sempre. Il desiderio di vivere in una bugia ma non posso concedermi il lusso della scelta come Keanu Reeves nel primo Matrix.&lt;br/&gt;I sogni danno; i sogni tolgono...&lt;br/&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8252272117988906325-7754500033490275787?l=giastenaderblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giastenaderblog.blogspot.com/feeds/7754500033490275787/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8252272117988906325&amp;postID=7754500033490275787' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8252272117988906325/posts/default/7754500033490275787'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8252272117988906325/posts/default/7754500033490275787'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giastenaderblog.blogspot.com/2009/01/il-sogno.html' title='Il sogno'/><author><name>Rafaz</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12395468925641191805</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-b9GKfG-0yNs/Te0tQaG4YlI/AAAAAAAAC4M/RZA_G3R3qkA/s220/IMG_6232_.JPG'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8252272117988906325.post-1034282129248881538</id><published>2008-12-29T23:35:00.002+01:00</published><updated>2010-08-26T13:04:49.623+02:00</updated><title type='text'>Impressioni</title><content type='html'>&lt;div xmlns="http://www.w3.org/1999/xhtml"&gt;entro e mi assale l'odore dolciastro di fiori misto a quello della morte.&lt;br /&gt;Un pubblico dormitorio, un albergo a ore dove gli occupanti, distesi, dividono - in due - la stessa stanzetta numerata, illuminata; cuscini di fiori posati su finti capitelli marmorei, che vorrebbero conferire al luogo una solenne eleganza a buon prezzo, invece di apparire come note stonate un po' kitsch.&lt;br /&gt;Occhi lucidi e arrossati, abbracci stretti nei giacconi, abbracci mai dati; conoscenti mai conosciuti; si muovono insieme al personale. Distingui i primi dai secondi, per la velocità del passo: i secondi si muovono con consumata abitudine in un luogo che gli appartiene, acquisito il necessario distacco; i primi, quasi spaesati in un luogo che vorrebbero non gli appartenesse mai.&lt;br /&gt;Voci nel corridoio: "... le carte? Hai il foglio? Possiamo chiuderla...". Un uomo con una valigetta mi passa davanti. Dopo poco il rumore dell'avvitatore elettrico come fosse il lamento del legno in cui conficca le viti sul bordo della bara... nessuno ti rivedrà più com'eri oggi.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8252272117988906325-1034282129248881538?l=giastenaderblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giastenaderblog.blogspot.com/feeds/1034282129248881538/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8252272117988906325&amp;postID=1034282129248881538' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8252272117988906325/posts/default/1034282129248881538'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8252272117988906325/posts/default/1034282129248881538'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giastenaderblog.blogspot.com/2008/12/impressioni.html' title='Impressioni'/><author><name>Rafaz</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12395468925641191805</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-b9GKfG-0yNs/Te0tQaG4YlI/AAAAAAAAC4M/RZA_G3R3qkA/s220/IMG_6232_.JPG'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8252272117988906325.post-8774745233863652102</id><published>2008-12-14T19:48:00.002+01:00</published><updated>2008-12-15T20:36:27.824+01:00</updated><title type='text'>la neve</title><content type='html'>&lt;div xmlns='http://www.w3.org/1999/xhtml'&gt;Oggi è stata una giornata trascorsa in parte, sotto una nevicata favolosa. La neve porta con se una magia che non si esaurisce, mai.&lt;br/&gt;Quando cade nella notte di un paesino della valle Stura, portando con se la morbidezza che - appena posata - trasferisce alle forme e ai rumori.&lt;br/&gt;Quando si compone di fiocchi tutti diversi, creati per mano di un alacre "orafo" celeste.&lt;br/&gt;Quando rende candida ogni cosa, anche la meno degna di tale limpidezza.&lt;br/&gt;Quando da bambino la fissavo scendere, con il naso schiacciato sul finestrone dell'albergo, dove papà e mamma mi portavano ogni anno. La fissavo e ogni fiocco che seguivo con lo sguardo mi portava ad altri che scendevano più in alto e più in alto e altri fiocchi... tantissimi... infiniti... e questa visione mi ipnotizzava come ancora oggi mi succede guardando le stelle e immaginando dove finisce il buio profondo dell'universo.&lt;br/&gt;La neve ha sempre portato con se una magia inesauribile che riesco a captare e che mi mette serenità nel cuore.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8252272117988906325-8774745233863652102?l=giastenaderblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giastenaderblog.blogspot.com/feeds/8774745233863652102/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8252272117988906325&amp;postID=8774745233863652102' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8252272117988906325/posts/default/8774745233863652102'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8252272117988906325/posts/default/8774745233863652102'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giastenaderblog.blogspot.com/2008/12/oggi-stata-una-giornata-trascorsa-in.html' title='la neve'/><author><name>Rafaz</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12395468925641191805</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-b9GKfG-0yNs/Te0tQaG4YlI/AAAAAAAAC4M/RZA_G3R3qkA/s220/IMG_6232_.JPG'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8252272117988906325.post-2338095652173889421</id><published>2008-11-18T22:14:00.001+01:00</published><updated>2008-11-18T22:14:06.273+01:00</updated><title type='text'>domenica</title><content type='html'>&lt;div xmlns='http://www.w3.org/1999/xhtml'&gt;Devo vincere la pigrizia, starmene in casa con una giornata così tersa è un insulto al tempo che passa. Prendo la bici e salgo... L'aria quasi tiepida, si riscalda ad ogni pedalata. A piccole tappe (mentali), "guadagno" la vetta del m. Fasce: in cima una folla famigliare; l'attraverso con l'orgoglio di chi non ci pensa nemmeno, a trascorrere una domenica in panciolle. Inizio la discesa, l'aria si fa fredda e la strada si "srotola" davanti. Mi sento dentro alla pubblicità di un'auto: fra le colline luminose e precise come un disegno. Comincio a scendere ripidamente verso Sori e attraverso i paesini che prima vedevo dall'alto. Da qui si abbraccia un po' di Liguria. In pochi minuti dai monti al mare, questa è la magia di questa terra che non si lascia catturare in una definizione, proprio come chi la abita.&lt;br/&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8252272117988906325-2338095652173889421?l=giastenaderblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giastenaderblog.blogspot.com/feeds/2338095652173889421/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8252272117988906325&amp;postID=2338095652173889421' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8252272117988906325/posts/default/2338095652173889421'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8252272117988906325/posts/default/2338095652173889421'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giastenaderblog.blogspot.com/2008/11/domenica.html' title='domenica'/><author><name>Rafaz</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12395468925641191805</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-b9GKfG-0yNs/Te0tQaG4YlI/AAAAAAAAC4M/RZA_G3R3qkA/s220/IMG_6232_.JPG'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8252272117988906325.post-7499046949825167237</id><published>2008-11-14T22:48:00.006+01:00</published><updated>2008-11-15T10:06:41.001+01:00</updated><title type='text'>Tutto l'Englaro minuto per minuto</title><content type='html'>&lt;div xmlns="http://www.w3.org/1999/xhtml"&gt;Englaro: non mi sembra un assassino, chiede solo una degna morte per una figlia il cui stato  vegetativo da 16 anni dilania e distrugge, come immagino, la sua vita.&lt;br /&gt;Bagnasco batte i piedi davanti alla sentenza e corre da papà stato e frigna: "dai voglio una legge, voglio una legge sull'eutanasia" cosicché anche a chi non gliene fotte nulla della vita oltre la morte - ma gli importa solo di vivere degnamente questa - possa essere obbligato dallo stato "laico" italiano a fare quello che cazzolina vuole il Vaticano.&lt;br /&gt;Le suore che l'accudiscono, dicono: "morta per morta lasciatecela, ci siamo affezionate a lei"... sarà mica un principio di necrofilia?&lt;br /&gt;In mezzo alla ressa di centro campo di cui tutti approfittano come sciacalli, c'è il povero Beppino Englaro che con il suo pacato silenzio sembra gridare: "la dovete fini' de rompe' li cojoni".&lt;br /&gt;Formigoni (presid. della reg. Lombardia) esce a sorpresa dalla mischia e vieta "...a tutte le strutture sanitarie della regione di accogliere Eluana se la famiglia vuole trasferirla dalla struttura religiosa dove è attualmente ricoverata per procedere all’eutanasia..." (il secolo XIX). Bravo Roberto! Questa sì che è carità cristiana!&lt;br /&gt;Rientra in campo il Vaticano con il cardinale Javier Lozano Barragan (presidente del Pontificio Consiglio per la salute):"Sospendere l’alimentazione e l’idratazione a una persona significa ammazzarla, ucciderla, ed è un peccato contro il quinto comandamento, ossia non uccidere..." benissimo... cercasi medico musulmano per staccare il sondino.&lt;br /&gt;C'è un fitto scambio di palla clericale, Barragan passa il pallone a mons. Rino Fisichella (presidente della Pontificia Commissione per la vita):"Si manda verso una morte di grande sofferenza una ragazza di 37 anni..." ma che ne sa il mons. se una persona in coma può ancora&lt;br /&gt;sentire la sofferenza, dopo 16 anni.&lt;br /&gt;Stabilito che la si vuole lasciare morire, perché non ucciderla in modo da alleviarle ogni presunta sofferenza? E infine commenta:"...serve subito una legge condivisa che eviti questi drammi"...&lt;br /&gt;Mi chiedo: ma non c'è un presidente del "Pontificio Consiglio per i cazzi nostri" a cui dare la parola? Magari un buon consiglio ce lo darebbe pure lui.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8252272117988906325-7499046949825167237?l=giastenaderblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giastenaderblog.blogspot.com/feeds/7499046949825167237/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8252272117988906325&amp;postID=7499046949825167237' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8252272117988906325/posts/default/7499046949825167237'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8252272117988906325/posts/default/7499046949825167237'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giastenaderblog.blogspot.com/2008/11/tutto-l-minuto-per-minuto.html' title='Tutto l&amp;#39;Englaro minuto per minuto'/><author><name>Rafaz</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12395468925641191805</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-b9GKfG-0yNs/Te0tQaG4YlI/AAAAAAAAC4M/RZA_G3R3qkA/s220/IMG_6232_.JPG'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8252272117988906325.post-5024448714321959903</id><published>2008-11-12T20:24:00.002+01:00</published><updated>2008-11-12T20:32:18.320+01:00</updated><title type='text'>Ci scusiamo per l'interruzione, i diritti umani verranno ripresi, appena possibile</title><content type='html'>&lt;div xmlns="http://www.w3.org/1999/xhtml"&gt;Possiamo ancora fare gli splendidi e sentirci in uno stato altamente democratico e civile? Possiamo credere con fiducia nell'integrità delle forze dell'ordine? Oppure dobbiamo temere di non poter sempre esprimere il libero pensiero e sospettare che le forze di polizia non siano sempre dalla parte dei cittadini inermi e provare una certa diffidenza? Guzzanti direbbe: "la seconda che hai detto". Questa settimana la sentenza per i 29 poliziotti accusati delle violenze nell'irruzione alla scuola Diaz, durante il G8 del 2001. I 93 "no global" arrestati durante quella sanguinaria irruzione, furono tutti scagionati.&lt;br /&gt;A distanza di anni, ogni volta che leggo pagine di cronaca di quel giorno e dei successivi, devo smettere ad un certo punto, perché non ho abbastanza "stomaco" per arrivare in fondo alle descrizioni delle sevizie e degli abusi subiti da decine di persone giovani e meno giovani, durante le operazioni repressive di polizia e carabinieri, in quei giorni.&lt;br /&gt;In quei giorni i diritti umani sono stati temporaneamente SOSPESI, lo denuncia Amnesty International e lo hanno denunciato i diplomatici di Germania e Inghilterra, SOSPESI per fare spazio alla violenza furiosa, dopata e aizzata delle "forze dell'ordine". SOSPESI per fare posto alle prognosi riservate, alle teste spaccate a colpi di manganello. SOSPESI per consentire l'azione di "branchi" feroci, armati, contro persone inermi e innocenti. In sette anni la verità è uscita in buona parte, il tempo ha "vomitato" molti particolari, molti inganni (tra cui il falso ritrovamento delle 2 molotov), molti fatti certi, al punto che oggi non c'è più spazio per discussioni sulla colpevolezza, sulla parte dalla quale sta il torto o la ragione. Nessuna discussione sensata  può essere ragionevolmente ascoltata in merito. Chi ancora oggi può essere convinto della necessaria azione delle "forze dell'ordine" alla Diaz, è solo un ingenuo, estremamente poco documentato.&lt;br /&gt;Il mio desiderio maggiore è che non si confonda la memoria di quei fatti in quei giorni. Un senso di claustrofobia mi prende quando sento persone che ad oggi liquidano l'accaduto con un giudizio riduttivo e sbrigativo e molti pensano pure che "certi teppisti se lo meritavano"...&lt;br /&gt;Credo che se non mi importasse nulla del mio paese, non mi vergognerei così tanto di ciò a cui ho assistito in quei giorni di luglio...&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8252272117988906325-5024448714321959903?l=giastenaderblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giastenaderblog.blogspot.com/feeds/5024448714321959903/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8252272117988906325&amp;postID=5024448714321959903' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8252272117988906325/posts/default/5024448714321959903'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8252272117988906325/posts/default/5024448714321959903'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giastenaderblog.blogspot.com/2008/11/ci-scusiamo-per-l.html' title='Ci scusiamo per l&amp;#39;interruzione, i diritti umani verranno ripresi, appena possibile'/><author><name>Rafaz</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12395468925641191805</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-b9GKfG-0yNs/Te0tQaG4YlI/AAAAAAAAC4M/RZA_G3R3qkA/s220/IMG_6232_.JPG'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8252272117988906325.post-6888388281071945239</id><published>2008-11-07T22:56:00.000+01:00</published><updated>2008-11-07T22:56:00.225+01:00</updated><title type='text'>Medio basso</title><content type='html'>&lt;div xmlns='http://www.w3.org/1999/xhtml'&gt;Mentana ad "Annozero" ha detto - con un'aria fra l'affettuoso e il rassegnato, come di un padre davanti alle cazzate del figlio - che oramai ci siamo abituati alle battute di Silvio... eh già ci siamo abituati, proprio vero; abituati all'imbarazzo di avere un presidente così cafoncello. Qualcuno dovrebbe avere il coraggio di dirgli che non ha il senso dell'umorismo, anche se sono convinto che lui si crederà simpatico ed amicone. Incarna un po' il classico "pappagallo" italiano, anche con le donne ha fatto certe figuracce internazionali...&lt;br/&gt;I suoi amici, per difenderlo hanno detto che la solita sinistra diffamatrice ha gonfiato la questione, è vero che gli avversari politici non aspettano altro che certi "calci di rigore" ma intanto guardate &lt;a href='http://www.iht.com/articles/ap/2008/11/07/europe/EU-Russia-Berlusconi-Obama.php' target='_blank'&gt;qua&lt;/a&gt;.&lt;br/&gt;Poi nel tentativo di rimediare alla "frittata", ha "condito" meglio il "piatto" dicendo che lui lo considera un grande complimento ma si rende conto dico io? Dire a un nero che è abbronzato è un complimento?&lt;br/&gt;Se le dice e se le ride ma il problema è che ride da solo... noi, gli altri italiani - quelli senza arroganza - intanto, ci vergognamo un po' di questo personaggio "vanziniano" che parla ai capi di stato come fosse al bar della bocciofila, senza filtrare nulla di quello che pensa... incarnando un po' nel tratto comportamentale, l'italiano medio... medio basso.&lt;br/&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8252272117988906325-6888388281071945239?l=giastenaderblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giastenaderblog.blogspot.com/feeds/6888388281071945239/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8252272117988906325&amp;postID=6888388281071945239' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8252272117988906325/posts/default/6888388281071945239'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8252272117988906325/posts/default/6888388281071945239'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giastenaderblog.blogspot.com/2008/11/medio-basso.html' title='Medio basso'/><author><name>Rafaz</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12395468925641191805</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-b9GKfG-0yNs/Te0tQaG4YlI/AAAAAAAAC4M/RZA_G3R3qkA/s220/IMG_6232_.JPG'/></author><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8252272117988906325.post-643997369546862239</id><published>2008-11-01T19:54:00.001+01:00</published><updated>2008-11-01T19:54:28.238+01:00</updated><title type='text'>L'American's Cup in Vespa</title><content type='html'>&lt;div xmlns='http://www.w3.org/1999/xhtml'&gt;E' da tre giorni oramai che diluvia, ogni mattina mi devo bardare come Paul Cayard e uscire in Vespa. La coda di auto comincia da casa mia e finisce al lavoro. Percorro 11 Km sotto la pioggia a secchiate. Arrivo sul lungomare e mi travolge un vento che piega le fronde delle palme, le immagini assomigliano a quelle che fanno vedere al TG quando un uragano si abbatte sulle coste della Florida. Imbocco la salita della sopraelevata, una folata di vento mi investe e il tachimetro scende da 60 a 40 Km/h ma ce la posso fare... La sopraelevata va percorsa di bolina perché il vento in poppa non lo avrai mai... chissà perché. Arrivo a Sampierdarena e qui il primo ammasso di deficienti accampati sulla rotonda, imbranati che danno la precedenza quando ce l'hanno e stronzi che se la prendono quando devono darla e la cigliegina sulla torta, anzi sulla rotonda: il solito coglione sul suo gigante frullatore di plastica (Tmax) che mi passa a 80 all'ora a un centimetro (rigorosamente sulla destra), lui con il suo casco "Momo design" e nulla da preservare all'interno del medesimo. Mi manca ancora la camionale e poi sono arrivato... avete mai visto un TIR che affronta una rotonda, stando fra il TIR e la rotonda? Non è un bello spettacolo. Oramai mi stanco di più ad affrontare il viaggio casa-lavoro-casa che l'intera settimana lavorativa.&lt;br/&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8252272117988906325-643997369546862239?l=giastenaderblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giastenaderblog.blogspot.com/feeds/643997369546862239/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8252272117988906325&amp;postID=643997369546862239' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8252272117988906325/posts/default/643997369546862239'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8252272117988906325/posts/default/643997369546862239'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giastenaderblog.blogspot.com/2008/11/l-cup-in-vespa.html' title='L&amp;#39;American&amp;#39;s Cup in Vespa'/><author><name>Rafaz</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12395468925641191805</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-b9GKfG-0yNs/Te0tQaG4YlI/AAAAAAAAC4M/RZA_G3R3qkA/s220/IMG_6232_.JPG'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8252272117988906325.post-7882229955569364104</id><published>2008-10-26T22:55:00.001+01:00</published><updated>2008-10-26T22:59:56.086+01:00</updated><title type='text'>L'omino del festival</title><content type='html'>&lt;div xmlns='http://www.w3.org/1999/xhtml'&gt;E' ricominciato il festival della scienza e come ogni anno mi ritrovo a vagare beatamente rincoglionito, per la mia città. Rimbalzo da una conferenza ad un'altra, avendo perso volontariamente la cognizione del tempo e dello spazio e le sensazioni della fame e del sonno; confuso e felice: confuso dalle onde gravitazionali o dalla teoria delle stringhe; felice di poter ascoltare in totale libertà, premi Nobel che vengono nella mia città a parlarmi delle loro scoperte, che il mondo intero gli riconosce.&lt;br/&gt;Capisco poco delle teorie fisiche o biologiche ma sogno molto ad occhi aperti. Arrivo dall'ufficio sfatto, sono le 19.00, prendo posto alla conferenza e questo neuro-scienziato inglese mi parla del cervello, già sarebbe dura capirla in italiano e per giunta sono a stomaco vuoto ma è una meraviglia, un po' come un padre che racconta le favole al figlio per farlo addormentare: Mr. Douglas Fields mi parla delle cellule &lt;i&gt;gliali&lt;/i&gt; del cervello e io faccio un viaggio fantastico nella nostra mente e penso alla straordinarietà di questa "macchina" umana, talmente intelligente e con una tale coscienza di sé, che tenta di capire se stessa. Il cervello umano, come si ripara, come si mantiene attivo. Le complessità si spalancano davanti a me come la botola di un pavimento e io cado nel buio quasi impenetrabile delle cose che non conosco e che desidero farmi raccontare.&lt;br/&gt;Sono seduto, mi giro di un quarto e lo vedo, lui, ogni anno lo ritrovo qui, al festival. Un ometto baffuto, barbuto e trasandato, secco. Con una giacca a vento di 3 taglie oltre la sua, che gli fa da casa. Tutta sgualcita. Porta sempre con se alcune borse di plastica, "stanche" come lui. Pantaloni di 2 colori che dalla cintura scendendo verso le scarpe, cambiano gradatamente, non so per che motivo: forse le piogge acide. Se lo vedessi fermo per strada, sarebbe un barbone, invece qui potrebbe sembrarmi anche un genio disperato, sconosciuto al mondo.&lt;br/&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8252272117988906325-7882229955569364104?l=giastenaderblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giastenaderblog.blogspot.com/feeds/7882229955569364104/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8252272117988906325&amp;postID=7882229955569364104' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8252272117988906325/posts/default/7882229955569364104'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8252272117988906325/posts/default/7882229955569364104'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giastenaderblog.blogspot.com/2008/10/l-del-festival.html' title='L&amp;#39;omino del festival'/><author><name>Rafaz</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12395468925641191805</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-b9GKfG-0yNs/Te0tQaG4YlI/AAAAAAAAC4M/RZA_G3R3qkA/s220/IMG_6232_.JPG'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8252272117988906325.post-3028912856711600090</id><published>2008-10-19T16:38:00.001+02:00</published><updated>2008-10-22T20:08:03.193+02:00</updated><title type='text'>Solo</title><content type='html'>&lt;div xmlns='http://www.w3.org/1999/xhtml'&gt;Conosco persone che trascorrono vite, a mio parere assurde, semplicemente perché hanno paura della solitudine. Ogni volta che c'ho provato anch'io, mi sono sentito "seppellito" dall'ipocrisia, al punto che preferisco starmene solo. Non è una "ricetta" che mi sento di proporre, tant'è che spesso mi chiedo se non sia più vantaggioso vivere facendo un po' finta di nulla.&lt;br/&gt;Imparare a vivere bene con se stessi credo sia una lezione della vita che vada imparata prima o poi, meglio prima. Anche se, come insegna il protagonista di &lt;i&gt;Into the wild&lt;/i&gt;: la felicità è tale solo se è condivisa.&lt;br/&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8252272117988906325-3028912856711600090?l=giastenaderblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giastenaderblog.blogspot.com/feeds/3028912856711600090/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8252272117988906325&amp;postID=3028912856711600090' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8252272117988906325/posts/default/3028912856711600090'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8252272117988906325/posts/default/3028912856711600090'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giastenaderblog.blogspot.com/2008/10/solo.html' title='Solo'/><author><name>Rafaz</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12395468925641191805</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-b9GKfG-0yNs/Te0tQaG4YlI/AAAAAAAAC4M/RZA_G3R3qkA/s220/IMG_6232_.JPG'/></author><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8252272117988906325.post-4772053608829415010</id><published>2008-10-12T01:50:00.001+02:00</published><updated>2008-10-12T01:50:51.506+02:00</updated><title type='text'>Lo Zen e l'arte della manutenzione della... Vespa</title><content type='html'>&lt;div xmlns='http://www.w3.org/1999/xhtml'&gt;&lt;font face='sans-serif'&gt;Il titolo esatto è: "Lo Zen e l'arte della manutenzione della motocicletta", uno dei miei libri preferiti. Una storia &lt;i&gt;on the road&lt;/i&gt; nella quale il protagonista fa un lungo viaggio in moto e si accompagna con profonde riflessioni filosofiche sulla tecnologia, sul rapporto conflittuale che l'uomo ha con essa e sulla spiritualità Zen che pervade il mondo intero: dalla cima di una montagna al cambio di una motocicletta.&lt;br/&gt;Questo libro mi è tornato in mente, oggi, che dopo settimane di incosciente pigrizia mi accingo a mettere mano alla mia amata Vespa. Per settimane mi sono tenuto lontano da questa manutenzione necessaria, spaventato da tutto ciò che mi poteva andare storto, le difficoltà; poi come in ogni cosa, dopo averla lasciata decantare per bene nel cervello, dopo averci "dormito sopra", la si affronta e quando l'hai finita, pensi: "beh, era una cazzata".&lt;br/&gt;Non riesco a nascondere l'orgoglio per averla accesa al primo colpo dopo che l'avevo smontata e rimontata per la strada e mi lascio andare ad analogie con i fatti più importanti della nostra vita, con le nostre paure per ciò che non conosciamo o che non ci reputiamo all'altezza di affrontare, poi ci si fa coraggio, si getta il cuore oltre l'ostacolo, si scende nell'arena e la paura si dissolve come un brutto sogno, era solo nella nostra testa, nella nostra ignoranza.&lt;br/&gt;Penso che da sempre il terrore per ciò che non conosciamo, sia archiviato nel nostro DNA alla voce: "istinto di conservazione" ma è importante che la paura per l'ignoto non ci fermi nel volerlo conoscere.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8252272117988906325-4772053608829415010?l=giastenaderblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giastenaderblog.blogspot.com/feeds/4772053608829415010/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8252272117988906325&amp;postID=4772053608829415010' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8252272117988906325/posts/default/4772053608829415010'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8252272117988906325/posts/default/4772053608829415010'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giastenaderblog.blogspot.com/2008/10/lo-zen-e-l-della-manutenzione-della.html' title='Lo Zen e l&amp;#39;arte della manutenzione della... Vespa'/><author><name>Rafaz</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12395468925641191805</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-b9GKfG-0yNs/Te0tQaG4YlI/AAAAAAAAC4M/RZA_G3R3qkA/s220/IMG_6232_.JPG'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8252272117988906325.post-6300423142336510398</id><published>2008-10-06T21:20:00.004+02:00</published><updated>2008-10-06T22:25:45.838+02:00</updated><title type='text'>White man speaking</title><content type='html'>&lt;div xmlns="http://www.w3.org/1999/xhtml"&gt;Belin, anche 'sta volta mi tocca di dire 2 cosine sul clero, non vorrei, lo giuro! Perché poi potrebbe sembrare che questo sia un blog anticlericale o che io non sappia parlare d'altro ma non è così, lo giuro di nuovo! Il fatto è che ci sono stimoli che vengono da dentro e che non si riescono a sopprimere e come ho scritto nel sottotitolo del mio blog, questa è una di quelle cose che non riesco a tenermi dentro.&lt;br /&gt;Giusto perché non si pensi che il Vaticano finga indifferenza dinnanzi allo sfascio delle borse mondiali; giusto perché non si creda che i prelati non capiscano nulla di soldi, anche 'sta volta il buon "uomo bianco" ha voluto mettere lingua sulla catastrofe finanziaria di queste settimane e di oggi in particolare. Esprimendo peraltro un pensiero profondo e condivisibile ma che amplifica lo stridore fra il "predicare" ed il proverbiale "razzolare" annesso.&lt;br /&gt;Leggo l'articolo di &lt;a href="http://www.repubblica.it/2008/10/sezioni/economia/crisi-mutui-8/papa-soldi/papa-soldi.html"&gt;Repubblica &lt;/a&gt;e poi anche quello del &lt;a href="http://www.corriere.it/cronache/08_ottobre_06/benedetto_XVI_crisi_banche_soldi_svaniscono_89f925b0-9384-11dd-8968-00144f02aabc.shtml"&gt;Corriere della sera&lt;/a&gt; è proprio vero, il papa lo ha detto!&lt;br /&gt;Subito penso: solamente Benedetto e Tronchetti Provera riescono a parlare di soldi con questo distacco, chissà...&lt;br /&gt;Ebbene, nella sostanza: i soldi sono niente perché scompaiono e solo la parola di Dio è una realtà solida e io penso: grande Benedetto! Hai proprio ragione! Come abbiamo fatto a non accorgercene? La parola di Dio! Certo!&lt;br /&gt;Difatti lo IOR (che non è l'Istituto Ortopedico Rizzoli né l'Istituto Oncologico Romagnolo bensì l'Istituto per le Opere di Religione) meglio noto come la "banca vaticana", ha investito tutto sulla parola di Dio e adesso si trova ad avere 130 dipendenti, un patrimonio stimato (nel 2008) di 5 miliardi di euro, 44 mila conti correnti e interessi medi annui che oscillano dal 4 al 12% (rendimenti netti).&lt;br /&gt;Inoltre "&lt;i&gt;...Una rete di contatti con banche sparse nel mondo rende possibili trasferimenti di quantità illimitate di denaro in assoluta riservatezza. Città del Vaticano non aderisce ai patti internazionali antiriciclaggio...&lt;/i&gt;" "&lt;i&gt;...Rilevanti sono gli investimenti esteri, in prevalenza in titoli di Stato o portafogli a basso rischio...&lt;/i&gt;" (da &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Istituto_per_le_Opere_di_Religione"&gt;Wikipedia&lt;/a&gt;).&lt;br /&gt;Se il povero Calisto Tanzi lo avesse intuito prima, adesso col cazzo che rischierebbe 13 anni di carcere, non vi pare?&lt;br /&gt;Caro Benedetto, tu hai ragione, anch'io ho sempre condiviso il tuo pensiero sul vile denaro e magari - forte di questa tua raccomandazione - proverò domani a fare un passo in banca, a parlare con il direttore di filiale e gli chiederò se in cambio della remissione dei suoi peccati, mi abbuona le 57 rate del mutuo che ancora mi restano da pagare; se mi dice bene magari anche lui è un uomo di Chiesa e accetta. Intanto, pensavo che potresti dare il buon esempio tu, destituendo lo IOR e ridistribuendone il patrimonio ai suoi correntisti.&lt;br /&gt;Con affetto Rafaz.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8252272117988906325-6300423142336510398?l=giastenaderblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giastenaderblog.blogspot.com/feeds/6300423142336510398/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8252272117988906325&amp;postID=6300423142336510398' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8252272117988906325/posts/default/6300423142336510398'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8252272117988906325/posts/default/6300423142336510398'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giastenaderblog.blogspot.com/2008/10/white-man-speaking_06.html' title='White man speaking'/><author><name>Rafaz</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12395468925641191805</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-b9GKfG-0yNs/Te0tQaG4YlI/AAAAAAAAC4M/RZA_G3R3qkA/s220/IMG_6232_.JPG'/></author><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8252272117988906325.post-434650695673454580</id><published>2008-09-18T15:58:00.006+02:00</published><updated>2008-09-19T10:57:28.191+02:00</updated><title type='text'>Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo...</title><content type='html'>E' pazzesco quante trasmissioni interessanti ci siano in TV se - come in un videogioco - hai abbastanza "vite" per superare il livello delle pubblicità, dei talk-show, dei reality, dei film "polpettoni" e dei finti telegiornali. Se riesci a stare sveglio fino all'una di notte, la tua fatica può essere premiata e può capitarti di trovare un Gianni Minoli d'annata che ti racconta 2 fatti sui misteri che ancora avvolgono la morte di Giovanni Paolo I, al secolo Albino Luciani che - per chi non se lo ricordasse - fu eletto papa nel '78 e dopo 33 giorni di pontificato morì, per cause che ancora oggi hanno diversi punti oscuri. Inutile dire che queste oscurità hanno concesso a scrittori e giornalisti di formulare diverse ipotesi sulla sua morte: dall'infarto "naturale" (comunicato ufficialmente dal Vaticano) all'omicidio. Premesso che non sono credente - tanto meno se penso che lo stimolo alla fede mi dovrebbe arrivare dalla Chiesa vaticana - confesso che ascoltare i brevi discorsi di papa Luciani nel corso del documentario, è stato stupefacente, soprattutto se confrontati con i "buoni consigli" che ogni tanto pronuncia il nostro "pastore tedesco": la stessa differenza che passa fra una pagina di Saramago e il pensierino delle vacanze di un alunno di 4 elementare... più o meno. Mi accorgo in un attimo di quanto disagio e quanta "scomodità" possa aver creato Luciani dopo la sua elezione. Un uomo che parla semplicemente, che sa comunicare direttamente con la gente e che predica la povertà... pazzesco! E' dai tempi di Gesù Cristo che non si sentivano certe fesserie... avrà pensato il resto del Vaticano: ma chi si crede di essere questo semplice e testardo montanaro? Il buon Marcinkus (allora presidente dello IOR) deve aver pensato: come cazzolina è possibile predicare la povertà senza perdere il lavoro? Senza parlare di ciò che si sarebbe andato a rimestare nella "tinozza" del Banco Ambrosiano, di Roberto Calvi, di Michele Sindona e del venerabile maestro Licio Gelli se - come era intenzione del buon Luciani - Marcinkus fosse stato rimosso dall'incarico. Una semplice riflessione sopra a tutta questa vicenda: i tratti ancora oscuri - dopo 30 anni - sulla morte di Luciani, le contraddizioni palesi con i comunicati ufficiali (di allora) del Vaticano  e il suo successivo silenzio, non sono di per sé una risposta chiara e forte al dubbio che ci sia stato qualcosa da "coprire"? Se fosse stata sufficiente un'autopsia per dissipare calunnianti sospetti, perché non farla? Povero Luciani, un bastone troppo tenero per le pesanti ruote di pietra, con le quali il Vaticano avanza nella storia del mondo. Dopo 2000 anni sembra che nessuno più si ricordi le "farneticazioni" del piccolo ometto di Nazareth, lui sì che aveva "le palle", lui si che sapeva "rompere i coglioni" agli uomini seduti sui troni, prova ne è il fatto che c'abbia lasciato la "buccia" prematuramente ed in quel modo a dir poco innaturale. Oggi di quell'ometto non ne vedo traccia nel Vaticano... se non nei crocifissi d'oro appesi ai colli dei vescovi e dei cardinali. Questa Chiesa che non sa più essere stimolo né esempio per alcuno, che razzola maluccio e che non predica più, se non per pretendere leggi clericali da uno stato laico. Questo Vaticano e questi uomini che di "mestiere" dovrebbero convincere la gente come me a credere... (mi vengono i brividi), si stanno dimenticando il "mestiere", occupati come sono ad impararne altri più remunerativi, beh come dargli torto, forse anche loro sono toccati dalla recessione. Forse dovremmo abituarci a pensare al Vaticano come ad uno stato, con i suoi eserciti e le sue guerre, con i suoi poteri e le sue ricchezze economiche, le sue banche e i suoi loschi affari e poco altro, forse con questa idea digeriremmo meglio certi fatti, piuttosto che crederlo il fulcro della spiritualità cristiana, cattolica.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8252272117988906325-434650695673454580?l=giastenaderblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giastenaderblog.blogspot.com/feeds/434650695673454580/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8252272117988906325&amp;postID=434650695673454580' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8252272117988906325/posts/default/434650695673454580'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8252272117988906325/posts/default/434650695673454580'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giastenaderblog.blogspot.com/2008/09/nel-nome-del-padre-del-figlio-e-dello.html' title='Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo...'/><author><name>Rafaz</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_ljwCQk8wO4Y/SNDa0ImugnI/AAAAAAAAJrI/zTY9aeAS4ZE/S220/foto.jpg'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8252272117988906325.post-151120412979643469</id><published>2008-09-16T23:35:00.000+02:00</published><updated>2008-09-16T23:45:28.362+02:00</updated><title type='text'>Hello world!</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Alla fine ho ceduto... al piacere di scrivere e soprattutto di essere letto, lo confesso e perché no al coraggio del confronto con gli altri.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8252272117988906325-151120412979643469?l=giastenaderblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giastenaderblog.blogspot.com/feeds/151120412979643469/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8252272117988906325&amp;postID=151120412979643469' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8252272117988906325/posts/default/151120412979643469'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8252272117988906325/posts/default/151120412979643469'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giastenaderblog.blogspot.com/2008/09/hello-world.html' title='Hello world!'/><author><name>Raffaele</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry></feed>
